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Dossier Ambientali

Processo di riciclo meccanico per scarti industriali di schiume 
poliuretaniche rigide e validazione del materiale da ricicloProcesso di riciclo meccanico per scarti industriali di schiume poliuretaniche rigide e validazione del materiale da riciclo

I poliuretani sono fra i materiali più versatili attualmente disponibili sul mercato. Negli ultimi quarant'anni sono stati impiegati in misura crescente ed in una varietà di differenti applicazioni.
Uno dei fattori che maggiormente rende il poliuretano così attraente è la sua durabilità, che contribuisce significativamente alla lunga vita utile di molti prodotti realizzati con questo materiale. L'estensione del ciclo di vita dei prodotti e la salvaguardia delle risorse primarie sono importanti considerazioni ambientali che spesso favoriscono la scelta dei poliuretani.
A livello mondiale, l'attenzione della comunità tecnico-scientifica si sta concentrando sempre di più sul riciclo del poliuretano a causa dei cambiamenti attualmente in corso su questioni sia normative che ambientali. L'aumento dei costi di smaltimento in discarica e la diminuzione degli spazi destinabili a tal scopo stanno rendendo necessario prendere in considerazione opzioni alternative per la gestione del fine vita dei materiali poliuretanici. ...continua


Nuove Linee Guida 
di interpretazione per 
lo standard LEED® v4Nuove Linee Guida di interpretazione per lo standard LEED® v4

ANPE, condividendo gli scopi dell'Associazione Green Building Council Italia a cui aderisce, già nel 2010 ha pubblicato, in collaborazione con Habitech, le Linee Guida di interpretazione per la valutazione dei contributi previsti dallo standard LEED® 2009.
Il protocollo LEED®, sviluppato negli Stati Uniti, ma applicato oggi in più di 40 paesi diversi ed in rapida affermazione anche in Italia, è un programma di certificazione volontaria applicabile a qualsiasi tipo di edificio ed in grado di valutarne l'intero ciclo di vita, dalla progettazione alla costruzione.
LEED® promuove un approccio olistico alla sostenibilità che si fonda su un sistema di rating quantitativo che valuta le prestazioni dell'edificio in diverse aree tematiche stabilendo, per ciascuna, dei prerequisiti, il cui rispetto è obbligatorio, e dei crediti a punteggio variabile. ...continua


reen Public Procurement e Criteri Ambientali MinimiEdilizia più verde per la Pubblica Amministrazione

La definizione di GPP (Green Public Procurement o Acquisti sostenibili della Pubblica Amministrazione) adottata dalla Commissione Europea recita: "Il GPP è l'approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull'ambiente lungo l'intero ciclo di vita". ....continua

 

 


Pronti per gli edifici a 
consumi quasi zeroPronti per gli edifici a consumi quasi zero

Dal 1o Ottobre sono in vigore i tre Decreti Attuativi della Legge 90, pubblicati in Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio, che completano il quadro normativo nazionale, in materia di efficienza e certificazione energetica degli edifici, di implementazione della Direttiva Europea 31/2010.
I tre Decreti sono relativi a:
- Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici
- Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell'applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici
- Adeguamento delle linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici. ...continua


Sostenibilità AMbientale Poliuretano Esapanso rigidoSostenibilità Ambientale Poliuretano Espanso rigido
Le prime adesioni al marchio collettivo ANPE


l tema della sostenibilità ambientale in edilizia è indissolubilmente legato a quello della sua efficienza energetica. Costruire edifici più efficiente, che, nel caso dei futuri Nearly Zero Energy Bulding, non utilizzino fonti di energia non rinnovabile per la loro gestione e che limitino i processi di combustione responsabili delle emissioni di gas ad effetto serra, è l'obiettivo principale per la riduzione degli impatti ambientali determinati dal settore edilizia. La fase d'uso degli edifici è infatti quella con l'impatto ambientale più pesante: secondo uno studio ENEA la costruzione di una abitazione costa circa 5 Mtep di energia, la stessa quantità che l'edifico consuma in soli 5 anni per il riscaldamento e in soli 3 considerando il complesso dei consumi necessari alla sua gestione. La priorità dell'edilizia sostenibile è quindi quella di ridurre i consumi energetici; un obiettivo che non può essere raggiunto senza il contributo di isolanti termici che riducano al minimo le dispersioni attraverso l'involucro e che garantiscano durabilità e mantenimento delle prestazioni per un periodo ragionevolmente correlato alla tipologia di impiego previsto. ...continua