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Stabilità dimensionale del poliuretano espanso rigido

I materiali possono, se sottoposti a variazioni di temperatura, di umidità relativa o in presenza di acqua, subire dilatazioni o contrazioni anche non reversibili. Questi fenomeni, individuati dalla prestazione della stabilità dimensionale, sono importantissimi per la corretta riuscita di molte applicazioni con una particolare evidenza per quelle che non prevedono un carico statico permanente (come, ad esempio, un massetto di pavimentazione o un manto discontinuo in tegole e coppi) al di sopra dello strato isolante.

Soprattutto nel caso di coperture sotto manti impermeabili a vista o di isolamenti a cappotto è essenziale che il materiale isolante mantenga, nel tempo e nelle diverse condizioni di esercizio, le dimensioni originali e la planarità delle sue superfici. Eventuali deformazioni potrebbero compromettere irreperabilmente sia la funzionalità dell'applicazione (rotture dei manti impermeabili, fessurazioni dell'intonaco, ecc.) che il suo risultato estetico (coperture e facciate "segnate" dal perimetro dei pannelli, zone non perfettamente planari, ecc.).

Gli isolanti poliuretanici offrono eccellenti prestazioni di stabilità dimensionale e risultano idonei alle più severe condizioni applicative.  

Nei prodotti in poliuretano espanso rigido i parametri che influenzano maggiormente le prestazioni di stabilità dimensionale sono:

  • la densità e le caratteristiche della schiuma
  • la presenza e la natura di eventuali rivestimenti. In linea generale i rivestimenti minerali (fibre, alluminio, ecc.) sono poco sensibili alle variazioni di umidità e quindi non influenzano le prestazioni tipiche della schiuma.

La stabilità si esprime in percentuale di variazione nelle misure di lunghezza, larghezza e spessore dei provini dopo averlo sottoposto, per un periodo prefissato di tempo, a determinate condizioni di temperatura ed umidità relativa. Si determina secondo la norma EN 1604.

Nella marcatura CE prevista dalla norma UNI EN 13165 sono prese in considerazione le condizioni di temperatura (T) ed umidità (H) considerate critiche per quello specifico materiale. Per valutazioni comparative tra diversi materiali è quindi importante verificare che le condizioni di prova contemplate siano analoghe.

 

Stabilità Dimensionale (EN 1604)
condizioni di prova previste dalla norma UNI EN 13165
Codice designazione Durata
(h)
Temperatura
(°C)
Umidità Relativa
(%)
DS (-20) 48 ± 1 -20 ± 3 -
DS (70;90) 48 ± 1 +70 ±2 90 ± 5