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Comportamento all'acqua e al vapore dei prodotti isolanti in poliuretano espanso rigido

Impermeabilità all'acqua

La schiuma poliuretanica espansa rigida, caratterizzata da una struttura a celle chiuse, ha un modesto assorbimento d'acqua, dovuto soprattutto a fenomeni di capillarità, e limitato, in condizioni di pressione normale, agli strati superficiali dei manufatti (zone sottoposte a tagli e private della pelle superficiale).
Essendo limitato agli strati superficiali, l' assorbimento d'acqua è influenzato in modo determinante dalla presenza o meno di rivestimenti protettivi. Questi, in base alla loro natura, potranno migliorare o peggiorare il comportamento all'acqua del manufatto.
Per citare, a titolo esemplificativo, alcuni dei rivestimenti più utilizzati, ricordiamo che tutti quelli cartacei tendono ad assorbire acqua e a rilasciarla con l'evaporazione (con conseguenti dilatazioni e restringimenti dei supporti stessi che possono causare deviazioni della planarità del manufatto), mentre quelli di natura metallica, plastica e minerale (lamiere, polietilene, velo di vetro politenato o bitumato) sono praticamente impermeabili e rendono insignificante, limitandolo ai soli bordi laterali eventualmente esposti, l'assorbimento dell'intero manufatto.

 

Permeabilità al vapore

La permeabilità al vapore di un materiale può essere considerata, a seconda del tipo e delle condizioni di applicazione, una caratteristica positiva (permette il normale flusso del vapore) o negativa. In casi di ambienti con forte presenza di umidità (particolari lavorazioni industriali) o in presenza di importanti differenze di temperatura tra ambiente esterno ed interno (celle frigorifere) si dovrà,
in fase di progetto, prevedere l'eventuale inserimento di una barriera al vapore sul lato caldo della struttura per evitare i fenomeni di condensa all'interno della struttura stessa o dell'isolante. Per determinare la necessità o meno della barriera al vapore e lo spessore del materiale isolante necessario si utilizza generalmente il Metodo Grafico di Glaser.
Il progettista può inoltre adottare isolanti poliuretanici con rivestimenti impermeabili o semipermeabili (indichiamo nella tabella i più comuni) che gli permettono di aumentare, in base alle condizioni di esercizio previste, la resistenza alla diffusione del vapore dello strato isolante.
Il fattore di resistenza alla diffusione del vapore del poliuretano (μ= 30-150) è tale da rendere il materiale facilmente adattabile alle più comuni esigenze applicative.

 

Range di prestazioni di resistenza al passaggio del vapore di prodotti
in poliuretano in funzione dei diversi tipi di rivestimento
Tipo di rivestimento Resistenza al passaggio del vapore (Z) Coefficiente di resistenza al passaggio del vapore (μ)
Metallici, spessore > 50 μm -
Alluminio goffrato 40 μm - > 89900
Multistrati impermeabili 21 m2/hPa 148
Fibra minerale bitumata 4.9 m2/hPa 33
Fibra minerale saturata 8.0 m2/hPa 56
Carte e cartoni bitumati 13 m2/hPa 87
Nessuno
(spruzzo, pelle superficiale)
- 30 - 50